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Defrost

12,35

Autrice: Diletta D’Angelo
Nota al testo: Alberto Bertoni
Nota al testo: Carmen Gallo
Collana: Interno Libri, Premio Ritratti di Poesia.si stampi
ISBN: 978-88-85583-90-0
Data di pubblicazione: 25 novembre 2022
Pagine: 84
Formato: 11×17 cm

Collana:

Descrizione

La foto di un vitello da allevamento apre il testo, segue una poesia fuori sezione che introduce ad un personaggio, a un nesso. Si parla di Phineas Gage: operaio statunitense traumatizzato cranico a seguito di un incidente. Attraverso Gage e le sue vicende Diletta D’Angelo costruisce un parallelismo tra personaggi umani e animali, vicende rimosse e richiamate alla memoria, ambientazioni interne ed esterne alla casa. «Più che una raccolta di testi», come sottolinea Carmen Gallo, «il percorso disegnato dalle quattro sezioni di poesie e prose, ricche di rimandi interni, si presenta come un’ossatura compatta e riconoscibile. A questa è demandato il compito di tenere insieme i pezzi di un racconto straniante e allucinato, di arginare in una gabbia figurale una materia umana altrimenti indicibile». Con «una struttura metrica a dir poco perfetta», come afferma Alberto Bertoni nella sua nota al testo, “Defrost” di Diletta D’Angelo è un’opera prima di poesia con una maturità espressiva originale e potente. Questo libro è pubblicato in collaborazione con il Premio Ritratti di Poesia.si stampi, di cui è risultato vincitore della prima edizione nel 2022.

 

Freezing II

Mi hanno insegnato ad avere paura
delle cose che possono capitare:
dormire con gli elastici ai polsi; accarezzare gli animali
degli altri; storcere gli occhi; sporgersi troppo dalle finestre; ingoiare
prosciutto e uova sode; attraversare la strada davanti casa;
camminare sul marciapiede

 

*

 

Dalle finestre la calma pulita dei giorni
abbracciava le urla di ogni ora della notte
il rame fuso delle pieghe della testa
piaghe inconfessabili limature invisibili assorbite da tutti i ritratti
della casa vuota e sempre
così piena, così bianca

 

*

 

La colonia

Rientrare nella colonia, farsi strada sul terreno di coltura solido, ritrovare i propri pezzi tra l’aggregato di microrganismi. Farsi annusare fiutare riconoscere. Tornare allo stadio fetale, ad annaspare per crescere per mostrare di essere passati allo sviluppo post natale, di aver preso a respirare da tempo. Rientrare e regredire, tornare allo stato di figlio, allo stato di madre di padre di infermiere veterinario. Ritornare, distruggere, curare. Ripartire.