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Partire da qui

12,35

Autore: Stefano Modeo
Collana: Interno Libri
ISBN: 9791281315150
Data di pubblicazione: 5 aprile 2024
Pagine: 88
Formato: 11×17 cm

Collana:

Descrizione

Il libro
Quando si parte, si lascia un luogo in cui si è vissuto, comincia la grande questione dell’identità. Partire da qui, la nuova silloge di Stefano Modeo, implica già nel titolo la necessità di un dove. Da dove si parte? Cosa o chi si abbandona? Quale senso assumono i luoghi? Il qui è certamente il luogo da cui si è partiti ma anche il posto che si è raggiunto e da cui bisogna, appunto, ri-partire per cominciare una nuova vita. Sradicamenti, nostalgie, adattamenti, ricostruzioni e ripensamenti attraversano questa raccolta plurale, a più voci.

L’autore
Stefano Modeo (Taranto, 1990) vive e lavora come insegnante a Treviso. La Terra del Rimorso (ItalicPequod, 2018) è la sua opera prima. Ha curato le antologie di poesie di Raffaele Carrieri Un doppio limpido zero (Interno Poesia, 2023) e di Pasquale Pinto La terra di ferro e altre poesie. 1971-1992 (Marcos y Marcos, 2023). È coautore del libro Conversazione (Industria&Letteratura, 2023) insieme a Paolo Febbraro. Compare nel volume collettivo Poesia contemporanea. Sedicesimo quaderno italiano (Marcos y Marcos, 2023); nelle antologie Abitare la parola – Poeti nati negli anni ’90 (Ladolfi, 2019) e in I cieli della preistoria. Antologia della nuovissima poesia pugliese (Marco Saya 2022). Fa parte della redazione della rivista di poesia “Atelier” e della redazione del blog “Universo poesia – Strisciarossa”. Si occupa di poesia italiana contemporanea per la rivista di critica letteraria norvegese “Krabben – Tidsskrift for poesikritikk”.

 

Periferie

I pescatori ignorano la città
trascinano sacchi di molluschi
sulle spalle, succhiano gusci interi
di acqua, iodio, muschi, licheni.
Montano su un ponte di barche,
come piccoli grilli, uomini neri.
Usano limoni contro il dolore
del fegato, disinfettano il sapore.
Bevono e dopo aver preso il mare
corrono nelle camere da letto.
Vivono come il plancton in seno
alle acque – alle donne – al veleno.
Finché dura l’inganno della fame
fuori da ogni casa si spegneranno
i grandi sogni, i canti, le praterie
nel vuoto ostile delle periferie.

 

*

 

Preghiera per il figlio

Proteggi lui che annega
e sospendi ogni giudizio
adesso che perde ogni cosa,
viaggio dopo viaggio.
Chi incontrerà lì fuori
se dopo ogni curva estraneo
ai mandorli, ai ciliegi, ai vigneti
in una città tanto triste, lo vedi
restare indietro in un corteo
come il fischio di un treno.
Proteggi lui che incespica
e sospendi ogni giudizio
ora che guadagna il silenzio,
viaggio dopo viaggio.

 

*

 

Leggendo Carrieri

Trova il tuo bandolo, batticuore
dille la tua offesa non tacere.
Contro questo silenzio che dura
scaglia la tua ira, fingi di essere
deciso nel farla finita. Infine
volgi lo sguardo altrove, severo.
Non aver paura di restare solo
rimastica parole velenose, cerca
la tua vendetta. O forse fermati,
fermati finché sei in tempo.
Non arrivare alla fine del verso.
Frena la fuga che ti tiene desto
perdona tutti, tranne te stesso.